Visualizzazione post con etichetta immigrazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta immigrazione. Mostra tutti i post

giovedì 19 novembre 2009

White Chistmas? Ma anche no.


Ecco l'ennesima notizia razzista che viene dal nostro Bel Paese.
Mentre in Parlamento passa la legge sulla privatizzazione dell'acqua, il decreto salva-precari, che anzichè salvare, crea una splendida guerra tra poveri per il posto di lavoro, da Coccaglio (BS) ci giunge la grande idea di un Bianco Natale.

Ma non aspettatevi una bella nevicata, nè festeggiamenti tradizionali in base al principio di fratellanza e carità, no White Christmas è il progetto del sindaco e dei suoi amministratori leghisti di cacciare da Coccaglio tutti gli immigrati irregolari e rispedirli al proprio paese d'origine, via i neri, per un bel Natale Bianco.

Ora non solo l'idea del Sindaco è razzista e xenofoba, ma per di più sfruttare il clima natalizio, che dovrebbe essere di tolleranza e solidarietà per espellere i clandestini è qualcosa di veramente turpe e truce.
"Natale non è la festa dell'accoglienza ma della tradizione cristiana" afferma l'assessore alla sicurezza. Bene allora mi vergogno della mia tradizione e di vivere in un paese che fa dichiarazioni del genere, discriminando le persone in base alla presunta appartenenza ad una razza.

E' possbile cacciare via i più bisognosi proprio a Natale, quando si festeggia la nascita di Gesù in una grotta,  perchè nessun albergo voleva ospitare Giuseppe e Maria?
E' possibile strumentalizzare il Natale e la difesa del cristianesimo, che cristianesimo non è, perchè interpretato secondo i propri comodi?

Sì, in Italia è possibile anche questo.
Con gli auguri di un buon Natale, che non sia nè bianco, nè nero, nè giallo, ma che porti un po' di razionalità ai nostri governanti.

martedì 27 ottobre 2009

La buona notizia che viene dal mare

La buona notizia di oggi viene dal canale di Sicilia. 

I 300 migranti sono stati recuperati dalle unità italiane del porto di Pozzallo (Ragusa), un solo morto, qualche ferito, ma la tragedia è stata evitata.

Intanto la magistratura indaga sul comportamento dei maltesi e sul loro mancato intervento.
Da La Valletta sostengono sia che il primo soccorso dovesse spettare agli italiani, sia che i clandestini si siano rifiutati di essere trasbordati dal pattuglione di Malta, il loro obiettivo era arrivare in Italia.

Sarà vero?

Quello che è certo è che se il fenomeno dell'immigrazione non si può fermare, come non si possono fermare la fame e le guerre, nè cancellare le responsabilità storiche dell'Occidente nei confronti dell'Africa, sarebbe però giusto che non fosse un solo paese a farsene carico, mentre gli altri, troppo spesso se ne lavano le mani.

«L'Italia come sempre ha fatto tutto il suo dovere», ha dichiarato il Ministro degli Esteri Frattini, che ha sottolineato che l'Ue ha accolto «quasi tutte le richieste italiane» sulla questione dell'immigrazione.

Lo speriamo tutti! Solo un fronte comune e regolato può in qualche modo arginare se non le cause, almeno gli effetti devastanti dell'immigrazione ed evitare che i viaggi della speranza si trasformino in odissee da incubo, come poteva succedere in questi giorni in quel maledetto tratto di mare, che è di tutti, ma non è di nessuno.

lunedì 26 ottobre 2009

Clandestino...

Rimaniamo sul tema della nostra riflessione quotidiana.

Dedicato a tutti quelli che
possono solo ricordare la loro terra...