Visualizzazione post con etichetta abolizione crocifisso. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta abolizione crocifisso. Mostra tutti i post

venerdì 6 novembre 2009

La soluzione definitiva al problema del crocifisso



In questo continuo clima di polemiche tra laici, religiosi e tradizionalisti, potrebbe esserci un'opzione che metta tutti d'accordo.

Se il crocifisso di legno o di plastica esposto nelle aule è un simbolo eccessivamente pregno di significato religioso, sopratutto per chi vede in esso l'estrema pretesa del Vaticano di dominare sullo stato laico, perchè non spendere i soldi destinati al crocifisso in simboli artistici della nostra tradizione?

Mettiamo nelle aule italiane poster del nostro grande Rinascimento, che sono contemporaneamente simboli religiosi ed artistici.La creazione di Michelangelo offende forse i laici o gli appartenenti ad un'altra fede?
No ed inoltre sarebbe anche un sussidio didattico per quando viene studiata in storia dell'arte o potrebbe essere ispiratrice di una gita ai Musei Vaticani, che ospitano un'immensa collezione del patrimonio artistico del nostro paese.
I religiosi potranno anche riconoscere in esso la rapprsentazione delle loro credenze, senza tuttavia prevaricare a discapito di chi non crede.

Se accanto alle cartine geografiche e alla lavagna ci fossero rappresentazioni della nostra cultura e della nostra tradizione, anche religiosa, nessuno avrebbe nulla da obiettare, perchè si tratta anche di una materia di studio, nonchè di un ampliamento della conoscenza artistica dei nostri ragazzi.

Siete d'accordo?

mercoledì 4 novembre 2009

Crocifisso sì, crocifisso no


Dopo la recente decisione della Corte Europea di Strasburgo di togliere il crocifisso dalle aule scolastiche sono scoppiate le polemiche.

E' giusto che l'educazione statale sia laica ed ogni genitore ha certamente il diritto di crescere i suoii figli secondo la proprie credenze e convinzioni che siano atee, agnostiche oppure religiose.

Non voglio qui prendere la difesa del Vaticano, però penso che il Crocifisso non sia per noi europei solo un simbolo religioso, ma anche culturale ed artistico.
Gran parte della nostra cultura è fondata proprio sul cristianesimo, prendiamo Dante, Giotto, Cimabue, Michelangelo, Manzoni e persino Gauguin e Dalì.

C'è forse qualcuno che si rifiuta di ammirare la Cappella Sistina perchè intrisa di simboli religiosi?
Chi non contempla nei musei i quadri di tema religioso che hanno ispirato gli artisti di tutt'Europa dai tempi antichi ad oggi?
Dovremmo forse smettere di insegnare ai nostri figli la Divina Commedia, perchè ispirata da valori e concezioni di matrice cristiana?
E che dire della divina provvidenza manzoniana, escludiamo forse i Promessi Sposi dal programma scolastico?

No, perchè il cristianesimo fa parte della nostra cultura e della nostra tradizione. Il crocifisso, che si vuole abolire dalle classi, non è solo il simbolo di una religione, ma è anche la figurazione delle nostre origini.

I nostri figli, prima di compiere una scelta religiosa, hanno il diritto e anche il dovere di conoscere innanzitutto le tradizioni del mondo in cui vivono, che siano condivisibili o no.

Se la scuola deve essere laica che si abolisca piuttosto l'ora di religione cattolica e si insegni etica o Storia delle religioni e si educhino gli studenti a valori    universali e ad una morale sociale, condivisibile da tutti. Laici e non.

Per quanto la nostra società si stia evolvendo sempre più verso una multiculturalità, non bisogna dimenticare le proprie tradizioni e il crocifisso, volenti o nolenti è una di queste.

Perchè continuare ad accanirsi su un simbolo?